Come Registrare La Voce

Registrare la Voce come strumento.


Registrare la voce può essere una delle cose più difficili per un produttore.

Oggi più che mai la voce è considerata come uno strumento, e come tale va trattato.

Per registrare la voce nel modo giusto però, bisogna iniziare nel modo giusto.

In questo articolo ti mostrerò come registrare la voce, seguendo una serie di passaggi che saranno fondamentali per ottenere una registrazione pulita e che si possa di conseguenza trattare con efficacia.

La voce viene da sempre registrata in studi di registrazione i cui ambienti sono trattati appositamente per evitare riverberi o spiacevoli risonanze che potrebbero inquinare la qualità della registrazione.

Tuttavia, oggi si cerca sempre più di registrare in Home Studio.

Questo perché gli spazi di produzione sono totalmente cambiati grazie alle nuove tecnologie. Ma non solo, i costi elevati di uno studio di produzione possono essere un limite per chi ha iniziato da poco il suo percorso musicale.

Ma è possibile registrare una voce di qualità anche in Home Studio?

Assolutamente si! Basta attenersi alle regole di base, ovvero possedere un buon microfono, un buon pre amplificatore e soprattutto una camera trattata (cosa che oggi non è difficile trovare in molti Home Studio).

Queste sono le tre componenti fondamentali per registrare la voce in modo efficace e renderla di conseguenza lavorabile in fase di produzione e mix.

Registrare la voce in modo sbagliato può far crollare l’intero mix del brano, proprio perché la voce è da considerarsi come uno strumento e spesso è lo strumento principale.

Inoltre quando si registra la voce bisogna considerarne sempre lo spazio all’interno del mix, quindi valutarne la completezza dello spettro armonico.

Analizziamo adesso le singole componenti e approfondiamo come utilizzarle e sfruttarle in tutto il loro potenziale!

Il Microfono


registrare la voce con il microfono
Microfono per registrare la voce

Il microfono è il primo elemento della catena. È da considerarsi la componente più importante dato che è insostituibile.

Senza un microfono non potrai registrare nulla.

È obbligatorio averlo!

Ho già approfondito i Microfoni da un punto di vista tecnico. Infatti non mi soffermerò troppo su questo aspetto.

Ciò che bisogna considerare, se si vuole registrare la voce in Home Recording, è che il microfono deve inevitabilmente essere di alta qualità.

In questo modo non avrai un suono sporco, con interferenze o troppo “sottile”.

Un microfono non adeguato infatti, potrebbe non registrare tutto lo spettro armonico della voce, questo potrebbe compromettere la qualità del prodotto finale.

Ora, per quanto esistano moltissimi plugins con i quali è possibile correggere molte mancanze all’interno della voce o addirittura ad aggiustarne i difetti, è sempre sconsigliato farlo.

Innanzitutto si parlerebbe di Audio Restore, quindi di come riparare un file audio, in questo caso un vocale, e si andrebbe dunque a trattare un argomento diverso dalla registrazione, per applicazioni e strumenti da utilizzare.

Inoltre si tratterebbe di un lavoro lungo, laborioso e con risultati non sempre eccezionali.

Dunque, è inevitabile, per poter mixare bene una voce all’interno del mix serve, registrare la voce con la massima qualità possibile.

Per registrare la voce tuttavia non basta solo averlo un microfono, ma bisogna anche saperlo posizionare all’interno dello spazio a disposizione, capire le misure più adeguate di distanza e altezza relative al cantante e al suo timbro vocale.

Se rispetterai questi parametri, otterrai una voce pulita, dettagliata e ben distesa su tutto lo spettro armonico, quindi con basse ricche e alte cristalline che rendano intellegibile il testo del brano.

Un prodotto del genere sarà facilmente lavorabile, e ti offrirà tutto ciò di cui hai bisogno per inserire la voce all’interno del mix nel modo più adeguato.

Un prodotto registrato male, invece, non offrirà granché su cui lavorare, basse frequenze quasi inesistenti, testo poco intellegibile, sono tutti aspetti da tenere in considerazione quando si registra la voce.

Per ottenere un prodotto finale di buona qualità, insomma, bisogna partire da una registrazione di buona qualità.

Il Pre Amplificatore


Il Preamp o pre (come spesso viene abbreviato) è molto importante ai fini della qualità finale della registrazione.

Questo dispositivo si occupa di amplificare il debole segnale microfonico per raggiungere il livello di linea. Ovvero un livello di guadagno adeguato al resto della produzione.

Come i microfoni, anche i preamp hanno caratteristiche differenti che vanno tenute in considerazione quando si sceglie quale utilizzare per registrare la voce.

Se sei in possesso di una scheda audio di alta qualità (davvero alta), con dei convertitori adeguati allo scopo, come ad esempio quelli proposti da Universal Audio allora potresti non aver bisogno di un Pre.

Tuttavia è sempre meglio avere uno strumento che si occupi di una parte precisa della registrazione. Sia per la qualità che questo tipo di prodotto potrebbe offrire sia perché ti darà la possibilità di scegliere il suono più adeguato per la tua registrazione.

Un Pre di alta qualità come il Neve 1073 ti restituirà un prodotto di qualità altrettanto alta che difficilmente sarà raggiungibile da una scheda audio.

Quindi, se nel tuo studio non hai un Pre e vuoi comunque registrare la voce, puoi farlo, ma la qualità, per quanto alta, non sarà la stessa.

Anche in questo caso bisogna imparare a gestire un Pre affinchè questo lavori al meglio.

Questo significa fare in modo che durante la registrazione non saturi, altrimenti porterebbe a una distorsione molto sgradevole che renderebbe inutilizzabile la registrazione.

Dunque, Microfono e Pre Amplificatore sono strumenti che dialogano costantemente fra loro, ed entrambi devono essere di alta qualità per registrare la voce.

Otterrai così un prodotto di alta qualità, ben disteso sullo spettro armonico, corposo e allo stesso tempo cristallino.

La Stanza, l’ambiente di registrazione.


La stanza o ambiente di registrazione è fondamentale perché il prodotto venga realizzato con la massima qualità possibile.

Una stanza trattata sarà necessaria se vuoi che la tua voce venga registrata adeguatamente, senza rientri fastidiosi o frequenze di troppo e indesiderate.

Ho già parlato dell’importanza di un ambiente trattato in un Home Studio Professionale.

Non solo ti aiuterà ad avere una voce più asciutta possibile e con buone qualità tonali, ma renderà possibile un corretto monitoraggio della registrazione.

Esistono dei Vocal Boot, ovvero cabine di registrazione ideate per la voce che, essendo di misure relativamente piccole, possono facilmente essere integrate in un Home Studio.

Questi Boot, se di buona fattura, ti permetteranno di ottenere una registrazione di alta qualità, asciutta e pulita.

Dovrai sempre prestare attenzione alle misure di distanza e altezza del microfono rispetto al cantante.

Solitamente i Vocal Boot non sono enormi e potresti rischiare di avere il cantante posizionato troppo vicino al microfono, questo potrebbe causare un effetto di prossimità (dipende dal microfono che utilizzi).

L’effetto di prossimità (ovvero l’aumentare delle basse frequenza all’avvicinarsi del cantante alla capsula microfonica) potrebbe essere voluto ed utilizzato come strumento creativo.

Ma nella maggior parte dei casi si cerca di evitarlo poichè comunque non rispecchia appieno la vera voce del cantante.

Se tutte queste componenti sono di alta qualità e la registrazione viene effettuata nel modo corretto il risultato sarà un prodotto ad ampio spettro, bilanciato nei toni, pulito, intellegibile, morbido e facilmente lavorabile per essere integrato nel mix e nella produzione.

Registrare la Voce


registrare la voce del cantante
Registrare La Voce

Passiamo ora al vero e proprio momento della registrazione.

Una volta che ti sarai procurato tutto il materiale necessario potrai iniziare a valutarne l’utilizzo in base a diversi aspetti.

Le cose più importanti da tenere in considerazione sono:

  • Qualità vocali del cantante che intendi registrare
  • Ambiente di registrazione
  • Posizionamento del cantante e del microfono nell’ambiente

Ogni microfono, così come ogni pre amplificatore, ha le proprie caratteristiche.

Queste vanno scelte in base alle qualità vocali del cantante, ovvero le caratteristiche che lo contraddistinguono.

Ti basti pensare alle voci di Barry White e Freddy Mercury, hanno qualità vocali totalmente differenti, Barry White ha una voce molto più incentrata sulle basse frequenze rispetto a quella di Freddy Mercury.

Per cui, se stai registrando un cantante con qualità simili a quelle di Barry White, dovrai evitare microfoni che enfatizzino ulteriormente le basse frequenze.

Viceversa se stai registrando un cantante con qualità vocali più impostate sulle alte frequenze.

Fare attenzione a questa caratteristica ti darà la possibilità di registrare un suono più equilibrato e che si adatti meglio al cantante.

A questo punto dovrai posizionare il cantante nel tuo ambiente di registrazione.

Per registrare la voce, senza avere anche frequenze indesiderate e risonanze all’interno della registrazione, sarà necessario posizionare il cantante, e di conseguenza il microfono, lontano dalle pareti e dagli angoli della stanza.

Questi potrebbero causare sgradevoli riflessioni e risonanze che inficerebbero la qualità della registrazione.

Se non hai la possibilità di integrare un vocal booth all’interno del tuo home studio, potresti utilizzare dei Sound Shield.

Si tratta di particolari “scudi” di materiale assorbente che si posizionano dietro il microfono.

Un esempio è il Marantz Pro Sound Shield.

Un’altra cosa di cui dovrai occuparti prima di avviare la registrazione è l’input della tua interfaccia audio.

Nel caso in cui dovessi disporre di un pre amplificatore, sarai avvantaggiato dalla possibilità di controllare anche l’output del segnale prima che questo rientri nella tua scheda audio e nel tuo sequencer, in questo modo, eviterai sgradevoli distorsioni.

All’interno del tue sequencer potrai decidere di aggiungere un compressore, un filtro, un EQ o comunque un effetto per modellare la voce nel suono e nella dinamica.

Valuta bene se sia necessario oppure no aggiungere direttamente in fase di registrazione questi effetti.

Se per esempio vuoi aggiungere un compressore per limitare l’estensione dinamica del cantante, ricorda che, se l’ambiente di registrazione è adeguatamente trattato, puoi risolvere questo problema anche allontanando il cantante dal microfono.

Considera anche l’utilizzo di un de-esser nel caso in cui il cantante abbia delle s sibilanti. Queste potrebbero creare delle distorsioni che danneggerebbero la registrazione.

Inoltre, nel caso in cui si verificasse l’effetto Popping, ovvero il suono esplosivo delle p dovesse risultare particolarmente fastidioso, dovresti aggiungere un filtro anti pop tra il microfono e il cantante, oppure applicare un plugin dal tuo sequencer.

Una volta che tutto sarà sistemato potrai registrare la voce.

Modellare la Voce


registrare la voce modellazione
Modellare la voce

Una volta che avrai registrato il tuo vocale nel modo più pulito possibile, potrai iniziare a lavorare la parte.

In questa fase, tramite l’utilizzo di un equalizzatore audio, potrai eliminare fastidiose risonanze, bilanciare il livello tonale generale e lavorare con attenzione gli estremi di banda.

Se non lo hai già utilizzato in registrazione potresti aggiungere un compressore per limitare i picchi dinamici del vocale e dare al tutto maggiore omogeneità.

Se sarà necessario potrai dare guadagno alle frequenze che lo necessitano, tieni sempre a mente le qualità vocali del cantante che hai registrato.

La voce andrà modellata soprattutto in base al genere musicale che stai producendo.

In una traccia EDM la voce è molto compressa e definita, in una traccia pop invece, sarà più dinamica e avrà più aria.

Quando usi un compressore audio o un equalizzatore, stai sempre attento a non esagerare, potresti eliminare parti di spettro armonico.

Questo può tradursi in una voce cupa, se tagli le alte frequenze o una voce troppo sottile se invece attenui troppo le medio basse.

Infine, se nella tua registrazione dovesse esserci del rumore di fondo, ti basterà applicare un Noise Suppressor al tuo vocale, sempre senza esagerare, se il suono non è troppo forte o compromettente, otterrai un ottimo risultato a livello di pulizia.

A questo punto la tua voce è pronta per essere inserita all’interno del tuo mix.

Dovrai ancora fare delle piccole modifiche durante la fase di mix, laddove necessario, per fare in modo che la voce si integri perfettamente all’interno del mix complessivo.

Registrare la voce – La qualità della registrazione, Conclusione


Registrare la voce non è un’impresa sempre facile.

Ci sono tanti fattori di cui tenere conto, e di conseguenza troppe variabili per poter utilizzare sempre e solo una tecnica di registrazione.

Dovrai fare molta pratica per poter ottenere il meglio dalle tue registrazioni, ma se ti atterrai alle linee guida potrai raggiungere risultati eccezionali.

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