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Expander, che cos’è e come funziona

Un processore di dinamica potente e versatile


L’expander è un processore di dinamica, fa parte dunque della stessa famiglia di compressori, limiter, Gate, de esser ed in generale di tutti quei processori che intervengono sulla dinamica di un segnale sonoro.

Come suggerisce il nome stesso, l’expander è un processore che permette di espandere la dinamica di un dato suono o, in alcuni casi, di un intero mix.

Il funzionamento di base di questo processore è molto simile a quello di un compressore (con il quale condividono moltissimi parametri), tuttavia, la sua azione, il suo intervento, è regolato da una curva detta “di espansione” e non “di compressione” come appunto in un compressore.

Se il compressore portato all’estremo (in termini di ratio) diventa un limiter, l’expander, portato a valori estremi di ratio inizierà a lavorare proprio come un Gate.

È facile trovare plugin che presentano entrambe le funzioni infatti, un esempio può essere il FabFilter Pro-G, un Gate eccezionale che dispone anche di modalità expander per una maggiore versatilità.

Un expander può essere impostato in modo da funzionare in modalità Upward Expander.

Questa modalità permetterà di espandere la dinamica di un suono applicando un processo inverso a quello di un compressore.

Se si imposta la ratio di un expander a 1:4 ad esempio, qualunque segnale che superi la soglia impostata di 1dB viene subito portato a 4dB.

In questo modo, grazie all’espansione dinamica si possono ridurre code di strumenti ritmici indesiderate, come ad esempio nei tom, oppure si può utilizzare per ridurre il rumore di fondo di una registrazione.

Si tratta dunque di un processore di dinamica versatile che con la giusta dose di creatività potrebbe trasformarsi in uno strumento indispensabile per molti produttori e sound designer.

I parametri di un Expander


FabFilter Pro-G
FabFilter Pro-G

Nonostante siano molto simili ai parametri di un compressore, vale la pensa di approfondirne l’utilizzo.

I parametri di un expander sono:

  • Treshold
  • Attack
  • Release
  • Hold Time
  • Knee

Treshold – La soglia di espansione dell’expander ha un funzionamento diverso rispetto ad un compressore, infatti, il segnale al di sotto della soglia viene attenuato, quello al di sopra non viene processato.

Attack e Release – Sono i due parametri grazie ai quali sarà possibile gestire la velocità di intervento del plugin stesso, ovvero la velocità di azionamento e la velocità con cui ritorna al valore iniziale.

Hold Time – Strettamente legato ai controlli precedenti, questo parametro stabilirà il tempo in cui l’expander rimarrà in azione dopo l’attacco e prima della release.

Knee – Grazie a questo parametro si può ammorbidire la curva di espansione del plugin stesso.

Come si può notare, dunque, i controlli a disposizione sono gli stessi che per un compressore, ma con un funzionamento del tutto differente per certi aspetti.

Trattandosi di un processore di dinamica potrà essere utilizzato anche con funzione di sidechain, facendo si che l’expander venga innescato da un segnale esterno.

Conclusione


L’expander è dunque uno strumento fondamentale per ogni produttore o sound designer, non solo perché garantisce utili funzioni di riduzione dei rumori di fondo, ma anche perché ti permetterà di avere un maggior controllo della dinamica di tutti i tuoi suoni, quindi del mix stesso.

Sebbene non sia famoso come il compressore, questo plugin riesce comunque a trovare un suo posto all’interno degli studi di produzione, infatti, moltissime case di plugin e strumenti virtuali ne mettono diversi a disposizione, come abbiamo già visto, spesso insieme ai Gate.

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