Autotune: cos’è e come funziona

Come utilizzare Autotune efficacemente


Autotune di Antares tech. è sicuramente uno dei plugin più discussi della scena musicale degli ultimi anni.

Nato e pensato come strumento di intonazione per la voce, è stato utilizzato, specialmente nel mondo della musica Trap e Hip Hop, come strumento creativo grazie proprio al suo effetto caratteristico.

Ma partiamo dal principio, cos’è e come nasce Autotune?

Come suggerisce il nome stesso, Autotune è uno strumento pensato per intonare i cantanti e supportarli durante le performance in modo da evitare qualsiasi genere di sbavatura musicale di intonazione.

Nel tempo, i produttori musicali si sono resi conto che, esasperando il funzionamento del plugin si otteneva un effetto sul vocale simil elettronico che risultava gradevole durante l’ascolto.

Questa sperimentazione ha aperto la strada al genere Trap, in cui i cantanti/Trapper, utilizzano questo effetto in modo creativo e distintivo del genere.

Autotune, come funziona?


L’Autotune, come detto, nasce per supportare i cantanti durante le proprie performance.

Utilizzato in modo leggero, su voci che sono già molto intonate, il plugin agirà in modo praticamente trasparente, e aiuterà il cantante a raggiungere una perfetta intonazione senza tuttavia alterarne il contenuto.

Al contrario, se si spingono al limite i parametri del plugin si ottiene l’effetto “voce robotica” tipico della musica Trap, andiamo a vedere nel dettaglio.

Nella versione base (Autotune Access) il plugin permette solo di intonare le voci senza aggiungere effetti creativi di sorta.

Nella sua versione più semplice, infatti, il plugin permette di supportare il cantante oppure, giocando con i due parametri a disposizione (Retune Speed – Humanize) permette di ottenere l’effetto Trapper.

Nello specifico, il controllo Retune Speed determina quanto velocemente avverrà l’intonazione della nota (ovvero la velocità con cui la parte vocale da intonare viene intonata), il controllo di Humanize determina invece “L’umanizzazione” con cui questa intonazione avviene.

Come puoi facilmente immaginare, se la Retune Speed è impostata su Slow e il controllo di Humanize è impostato su Off, si otterrà un effetto più artificiale, ovvero quello utilizzato nella musica Trap, al contrario, se le impostazioni tendono verso Fast e Max (rispettivamente Retune Speed e Humanize) l’intervento del plugin risulterà più trasparente.

Quale versione?


La versione Access è la più immediata, quella più economica e veloce.

È sicuramente un ottimo modo per avvicinarsi al mondo di Autotune.

Tuttavia, esistono in totale 4 versioni di Autotune, ad eccezione di quelle ottenibili tramite subscription.

Ecco le 4 versioni di Autotune:

  • Autotune Access (99$)
  • Autotune EFX+ (199$)
  • Autotune Artist (299$)
  • Autotune Pro (399$)

Come puoi vedere il prezzo oscilla dai 99$ ai 399$.

La versione Pro è indubbiamente la più completa, permette di avere un maggior controllo di ciò che accade all’interno del plugin grazie al Graphic Pitch Editing e Time Editing.

Nella Tabella Comparazione proposta da Antares potrai confrontare con precisione ogni versione disponibile.

Se sei un produttore e possiedi un tuo studio in. cui produci artisti, sicuramente la versione Pro è la più indicata poichè ti permetterà di destreggiarti in diverse situazioni, non solo riguardo l’intonazione, ma anche l’aggiunta di effetti, tremoli e aggiustamenti di formanti.

Se invece sei un artista che registra le proprie demo per poi farle produrre in studio, la versione Access è la più indicata.

Alternative ad Autotune


Sebbene Autotune sia il più famoso e di conseguenza il più conosciuto, esistono delle valide alternative.

Il suo diretto concorrente è il Wave Tune Real Time.

Si tratta di un plugin di semplice utilizzo che svolge le stesse funzioni di Autotune e lo fa per un prezzo decisamente più contenuto.

Sicuramente il Wave Tune Real Time rappresenta una buona opzione per chi vuole avvicinarsi al mondo dell’effetistica vocale, permettendo all’artista di intonare la voce e aggiungere diversi effetti creativi.

U’altra alternativa, ma non diretta poichè iul funzionamento è decisamente diverso è rappresentata dal Melodyne di Celemony.

Melodyne di Celemony

In questo caso non si tratta di un semplice plugin “plug & play” ma di un plugin più complesso che analizzerà le tue parti vocali e ti permetterà di modificarle ed elaborarle in ogni dettaglio, intonazione, formanti, tremoli, vibrati e molto altro.

Non avendo lo stesso sistema di funzionamento, è interessante notare come, la collaborazione fra plugin come Autotune e Melodyne porti a notevoli risultati di produzione, a livello tecnico e creativo.

Conclusione


Autotune è uno strumento fondamentale oggi in qualunque studio di registrazione.

Non è uno strumento, come erroneamente si pensa, adatto solo al genere musicale Trap, trova infatti largo impiego in ogni genere musicale proprio grazie alla trasparenza con cui può intervenire.

Sebbene ci siano molte controversie in merito al suo utilizzo, è innegabile che oggi sia uno strumento fondamentale all’interno di qualunque studio di produzione che si definisca tale.

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